This site uses cookies to provide a better experience. Continuing navigation accept the use of cookies by us OK
iic_washington

Contributi per la promozione della lingua e della cultura italiana all'estero per l'anno 2016

 

Contributi per la promozione della lingua e della cultura italiana all'estero per l'anno 2016

Indicazioni operative per la presentazione delle richieste di contributi finalizzati alla promozione della lingua e della cultura italiana per il 2016. In allegato sono presenti i formulari da compilare per le diverse richieste di contributi, nonche' quelli per le relazioni finali relative all'utilizzo dei contributi erogati nel 2015.

 

Scarica la documentazione che dovrà essere inviata entro e non oltre venerdì 19 febbraio 2016 al seguente indirizzo email: scuola.washington@esteri.it

 

Si forniscono, qui di seguito, indicazioni operative per la presentazione delle richieste di contributi finalizzati alla promozione della lingua e della cultura italiana per il 2016. Tali indicazioni tengono conto degli esiti degli "Stati Generali della lingua italiana nel mondo" e dell'evento di Firenze dello scorso ottobre "Riparliamone: la lingua ha valore".


1) CONTRIBUTI AD ISTITUZIONI SCOLASTICHE E UNIVERSITARIE STRANIERE PER LA CREAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DI CATTEDRE DI LINGUA ITALIANA (CAP. 2619/2 - Ufficio III / Ufficio V).

I contributi, finalizzati all'avvio e mantenimento delle cattedre di italiano, presuppongono la compartecipazione finanziaria da parte delle istituzioni interessate e sono diretti all'assunzione di insegnanti locali, alla concessione di borse o viaggi di perfezionamento per studenti di italiano e i beneficiari possono essere istituzioni scolastiche o Universita'.

- Istituzioni scolastiche.

Al fine di valutare le richieste, risulta utile acquisire informazioni riguardo l'inserimento dell'italiano quale materia contemplata nel curriculum scolastico della scuola richiedente, specificando se trattasi di sezione bilingue (L1, L2 o L3) o altro e se obbligatoria, opzionale obbligatoria o facoltativa. Dovra' altresi' essere indicato il numero delle classi interessate, con l'indicazione del numero degli alunni di ognuna, nonche' il numero degli insegnanti di italiano, come previsto nei formulari.

- Universita'.
Al fine di valutare le richieste, risulta utile disporre di dati finalizzati ad individuare la collocazione dei corsi di italiano sostenuti con il contributo ministeriale (per esempio, se siano parte integrante di cattedre all'interno di dipartimenti di italianistica o di facolta' umanistiche ovvero se si svolgano in altri centri linguistici accademici).
Si sara' grati a codeste sedi se vorranno far presente ai dipartimenti/ Facolta' di italianistica l'importanza di descrivere in maniera chiara e sintetica il progetto e/o l'obiettivo specifico per il quale si richiede il contributo. Considerato che i fondi a disposizione sono sempre piu' esigui, nell'assegnazione dei contributi si privilegeranno le richieste che specificheranno l'utilizzo dei fondi in maniera dettagliata.
Si segnala inoltre che una parte dei fondi verra' destinata alle cattedre che hanno aderito al Progetto Laureati per l'Italiano, di cui al messaggio MAE0260850 del 1 dicembre 2015 dell'Ufficio III DGSP al fine di incentivare le cattedre a migliorare la qualita' dell'insegnamento dell'italiano.

Si fa presente che non verranno accolte le richieste di contributi da parte di quegli atenei che hanno ricevuto contributi di questo tipo in almeno 3 degli ultimi 5 esercizi finanziari. Tale previsione sara' derogata solo per quegli atenei che abbiano ricevuto contributi per compensare la perdita del lettore di ruolo MAECI.

Le richieste di contributi, che graveranno sul cap. 2619/2, dovranno essere corredate dai seguenti formulari:

formulario A per creazione o mantenimento di cattedre e/o corsi;
formulario B per borse di studio;
formulario C per viaggi di studio per gli studenti dei corsi di lingua italiana.

I formulari dovranno essere accompagnati da una lettera a firma del responsabile contenente la motivazione della richiesta di contributo.
Si pregano le Universita' di compilare i formulari RIGOROSAMENTE AL COMPUTER con firma del responsabile (Preside, Rettore, ecc.) dell'istituzione richiedente e timbro.

I contributi per le borse di studio e per i viaggi di istruzione potranno essere presi in considerazione solo in caso di disponibilita' di risorse finanziarie dopo l'assegnazione dei contributi per cattedre/corsi.


2) CONTRIBUTI AD ENTI ED ASSOCIAZIONI PER CORSI DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO PER DOCENTI DI LINGUA ITALIANA (CAP. 2619/3 - Ufficio III / Ufficio V).

I corsi di formazione del personale docente a distanza consentono di estendere l'aggiornamento ad un maggior numero di utenti con notevoli benefici anche in termini di costi. Sono numerose le Istituzioni universitarie che si sono specializzate nella realizzazione di questi corsi che permettono un contatto continuativo con i tutor delle strutture formative prescelte. Da una valutazione dei corsi disponibili, si e' constatato che per ottimizzare i costi, i corsi a distanza devono essere composti da un minimo di 15 ad un massimo di 25 docenti per classe. Si invitano codeste sedi a valutare l'opportunita' di incentivare questo tipo di formazione favorendo il raggruppamento di docenti anche appartenenti ad Universita' diverse garantendo la partecipazione del numero minimo di partecipanti.
Cio' premesso, si continueranno a tenere in considerazione anche le richieste di aggiornamento in presenza nei casi in cui dal progetto formativo emerga l'utilita' e la necessita' di completare la formazione a distanza con lezioni di un docente in loco. Si invitano le sedi ad inviare una descrizione dettagliata del progetto e delle necessita' di formazione.

Le richieste di contributi, che graveranno sul cap. 2619/3, dovranno essere corredate dai seguenti formulari:

formulario D per i corsi in presenza
formulario E per i corsi impartiti in modalita' a distanza.


3) ACQUISTO DI LIBRI E DI MATERIALE DIDATTICO PER IL SOSTEGNO ALL'INSEGNAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA PER LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E UNIVERSITARIE STRANIERE E PER LE BIBLIOTECHE DEGLI ISTITUTI ITALIANI DI CULTURA (CAP. 2491 - Ufficio III)

Anche per quanto concerne il materiale didattico, verranno privilegiate le richieste relative a pubblicazioni in formato digitale. Si segnala inoltre che utili materiali didattici possono essere reperiti fra i siti specializzati in interventi di carattere culturale e, in particolare, a sostegno della lingua italiana (oltre ai siti specialistici delle universita' italiane, si considerino ad esempio il portale www.italiano.rai.it e il canale dedicato www.alma.tv ). Attraverso tali siti e' possibile per i docenti organizzare percorsi didattici, anche interattivi.


4) MISSIONI (CAP. 2619/7 - Uff. IV)

Esiste la possibilita' di prevedere il sostegno alle spese per gli scambi di visite tra docenti, esperti e personalita' della cultura italiani e di altri Paesi nel caso sia in vigore un Programma Esecutivo di Cooperazione culturale oppure dietro invito ufficiale di una istituzione universitaria o culturale italiana al singolo esponente straniero o, viceversa, dietro invito di una istituzione culturale straniera all'interessato italiano. Si tratta di uno strumento di particolare utilita' per rafforzare i contatti fra enti culturali, accademici e di ricerca. Agli stranieri invitati in Italia l'Ufficio potra' accordare un contributo forfettario per le sole spese di soggiorno; per quanto riguarda invece le missioni all'estero di italiani, e' previsto un contributo parziale delle spese di viaggio. Le richieste dovranno pervenire da codeste sedi tramite messaggistica all'Ufficio IV e, per gli stranieri, dovranno pervenire con un anticipo di almeno 40 giorni); si rimanda a successive comunicazioni specifiche su questo strumento per definirne con precisione modalita' e documentazioni giustificative.



800